Pinterest Ads: tutto quello che c’è da sapere

pinterest ads
Condividi

Come funziona Pinterest Ads? Quali sono i vantaggi di fare pubblicità su Pinterest?

Tra i vari social da utilizzare per fare pubblicità, Pinterest ha un grande potenziale.

Utilizzare questa piattaforma per promuovere il proprio brand e i propri prodotti è un’ottima idea, che può portare a importanti risultati. Chiaramente la presenza su Pinterest non esclude quella su altri canali. Anzi, si integra perfettamente all’interno di una strategia di comunicazione digitale più ampia e completa.

Il grande vantaggio di Pinterest è quello di essere una piattaforma di scoperta visiva. Le sue bacheche e i suoi contenuti lo rendono il luogo ideale per il content marketing. Raccontare la propria azienda, il proprio brand, i propri prodotti, attraverso raccolte di immagini: Pinterest serve principalmente a questo. E non c’è bisogno di soffermarsi sul valore aggiunto che la percezione visiva, con le relative emozioni, dia rispetto ad ogni cosa. Basti ricordare il modo di dire “comprare con gli occhi”. Pinterest valorizza le immagini e i contenuti visivi in generale, come video o animazioni, e può dare un grande contributo quasi ad ogni tipologia di business.

I numeri di Pinterest

Per capire perché Pinterest sia un ottimo canale su cui fare pubblicità è bene partire da alcuni dati. Questa piattaforma conta oltre 400 milioni di utenti attivi mensilmente. Un dato in costante aggiornamento e crescita, se si considera che a fine 2020 erano circa 300 milioni. Questi numeri sono importanti perché rappresentano perfettamente la dimensione di Pinterest: una piattaforma su larga scala al punto giusto, non troppo di nicchia né esageratamente grande, in cui sarebbe difficile emergere.

Apriamo il confronto con altri due social network: Facebook e Instagram. Il primo conta 2,8 miliardi di utenti attivi, il secondo oltre 1 miliardo. E allora perché puntare su Pinterest che ha numeri inferiori? Perché qualità è diversa da quantità. Perché Facebook e Instagram sono saturi di contenuti e di pubblicità, per cui è più difficile emergere. Perché su Pinterest gli utenti cercano ispirazione e i digital adv sono progettati proprio per ispirare e non disturbare.

Fare pubblicità su Pinterest per ispirare

 Come dice la stessa piattaforma, “su Pinterest non disturbi, ispiri”. L’idea con cui nasce la piattaforma è proprio quella di scambio di idee tra i vari utenti. Non a caso su Pinterest ci sono dei veri e propri argomenti di tendenza, che a livello di business costituiscono una nicchia di mercato su cui vale la pena puntare.

I settori che dominano a livello di contenuti sono: cucina, crafts e arredo. A questi si aggiungono beauty e moda. Ogni giorno spopolano pin e bacheche che forniscono sempre nuove idee su tali argomenti. Fare pubblicità su Pinterest significa mettere in evidenza un determinato “pin” (quelli che solitamente si chiamano post) in modo che risulti visibile a più persone e soprattutto più a lungo. Riuscendo a intercettare gli interessi del pubblico, a inserirsi nelle loro ricerche quotidiane, la bacheca potrà diventare un punto di riferimento e, appunto, di ispirazione.

 

Pinterest Ads: target e obiettivi

Come le altre piattaforme, anche Pinterest offre la possibilità di selezionare il proprio target e specificare gli obiettivi delle attività pubblicitarie. Il pubblico di riferimento può essere scelto su base demografica, di interesse, di similarità (raggiungere persone che hanno comportamenti simili a quelle già interessate). E anche per gli obiettivi, Pinterest permette di diversificare le azioni promozionali.

Il modo migliore di usare Pinterest è quello di impiegarlo per la brand awareness. La possibilità di raggiungere molte persone con i propri contenuti e ispirare il pubblico con le proprie proposte, rappresenta un valore aggiunto per ogni attività. Ampliare la copertura dei contenuti, generare una considerazione positiva intorno al brand, sono attività indispensabili per ogni azienda.

Ma su Pinterest si possono anche ottenere conversioni, come per esempio acquisti sul sito web. In questo caso il pin diventa uno “shopping ads”: si mette in risalto un prodotto di cui si può specificare il prezzo e si inserisce una landing page che permetta l’acquisto dello stesso.

 

Pinterest un social SEO friendly

Un altro motivo per fare pubblicità su Pinterest riguarda l’ottimizzazione per i motori di ricerca. Pinterest è un social SEO friendly: ottimizzarne i contenuti può portare a scalare la SERP di Google. Per fare questo è necessario inserire le giuste keywords nei pin, tanto nei titoli quanto nelle descrizioni. Chiaramente questa attività va inserita all’interno di una strategia SEO più ampia, che comprenda l’ottimizzazione di tutto il sito web. All’interno del pin, infatti, va inserita anche l’URL della specifica pagina web a cui quel contenuto rimanda.

Più in generale, l’attività di advertising su Pinterest deve essere considerata come una parte di una strategia di comunicazione digitale integrata più ampia. Come già accennato, coordinare i contenuti tra i vari social è sempre la scelta giusta: piattaforme diverse hanno dinamiche diverse e pubblici differenti, che vanno conquistati con linguaggi specifici. Su Pinterest c’è quello dell’ispirazione, dell’esperienza visiva, dell’immagine che coinvolge.

 


Condividi

Il nostro sito utilizza i cookie. Per conoscere nel dettaglio i cookie presenti e come disattivarli leggi la nostra informativa sull'uso dei cookies. Per acconsentire e fruire del sito clicca sul pulsante 'Accetto'.