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Vendere casa tra privati con il PropTech e il Digital Marketing

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Quando si vende casa il consiglio è quello di affidarsi sempre ad un’agenzia, per dormire sonni tranquilli e minimizzare i rischi e la fatica. Se però si volesse percorrere la strada del fai da te le tecnologie del PropTech aiutano ad aumentare le chances di fare una buona vendita. 

Realtà Virtuale 

La realtà virtuale è la prima grande soluzione tecnologica che è finalmente alla portata di tutti. Con un virtual tour Matterport dell’immobile è possibile far visitare virtualmente casa senza avere la scocciatura di esser sempre presenti o disponibili. In tal caso si possono ridurre le visite solamente a coloro che hanno un’intenzione di acquisto in stato avanzato. I potenziali acquirenti potranno “camminare” nell’immobile e guardarsi attorno, proprio come in una visita fisica, ma senza l’urgenza del tempo o l’imbarazzo di essere in casa altrui. Inoltre potranno alternare un punto di vista immersivo e soggettivo ad un punto di vista esterno, che faccia ruotare l’immobile e ne evidenzi la forma e i volumi.

Virtual Home Staging

Mediante la realtà virtuale è possibile anche realizzare un virtual home staging. Quando si compra una casa si compra un sogno, un progetto di vita, una proiezione della propria esistenza in quell’appartamento. I principi del neuromarketing ci insegnano che si sceglie un appartamento con la testa, ma poi si compra con la pancia (o con il cuore). La valutazione dell’immobile non è, quindi, una fredda disamina dei dati catastali, ma è la percezione delle luci e delle ombre, degli odori e dei suoni connessi con i singoli ambienti. Proprio per questo motivo una casa vuota si vende con più difficoltà di una casa arredata con gusto. L’home stager è un professionista specializzato nell’arredo temporaneo di un immobile in modo da esaltarne i pregi e minimizzarne i difetti. L’home staging virtuale è la naturale evoluzione digitale di tale servizio: ad essere arredata è la casa virtuale, quella che si visita tramite il virtual tour, con un notevole risparmio di tempo e di denaro rispetto all’home staging reale, ma con un’efficacia paragonabile.

Portali Immobiliari Evoluti

L’uso di portali immobiliari è un’altra soluzione che, pur essendo disponibile da qualche decennio, si rinnova continuamente. Ad esempio il portale Idealista* offre l’opportunità di inserire inserzioni anche con virtual tour Matterport. Ci sono poi portali come Casavo.it che ricorrono all’intelligenza artificiale e big data per stimare il prezzo di una casa con precisione. E’ noto, infatti, che il valore di un immobile dipende da una miriade di fattori e limitarsi semplicemente alla zona e alla planimetria è altamente riduttivo. Casavo valuta decine di fattori diversi e trend di mercato per arrivare ad una proposta diretta d’acquisto. Il portale acquisterà direttamente l’immobile dal privato praticando uno sconto fisso sul valore di mercato. In tal caso il venditore si vedrà liquidare la cifra in soli 30 giorni senza stress.

Digital Marketing Immobiliare

A pieno diritto nel PropTech rientrano quelle tecnologie che pubblicizzano un immobile in vendita sul web e sul social. Il proprietario di una casa in vendita riuscirà a venderla tanto più rapidamente quanto più riuscirà a farla vedere in Rete. A seconda dell’immobile è possibile partire da una Fan Page Facebook dedicata, su cui inserire le foto ed il virtual tour Matterport ad essa dedicati. Se si tratta di uno stabile o di una location particolare ha senso rendere interattiva l’esperienza, mediante promozione sui social, gestione di una chat online tramite Whatsapp Business o Messenger, fino ad arrivare alla costruzione di un microsito online da promuovere con la SEO per il mercato immobiliare.

Fin qui il PropTech si schiera dalla parte di chi vende, ma esiste anche qualche novità per chi acquista?

PropTech per chi acquista casa: il crowdfunding immobiliare

Recentemente si sono affacciate sul mercato diverse piattaforme di Crowdfunding Immobiliare che stanno iniziando a rivoluzionare il modo di acquistare casa. Il crowdfunding è basato sulla suddivisione di un fondo in tante piccolissime quote che vengono distribuite agli investitori. In tal modo gli investitori riducono il rischio di insolvenza del debitore, suddividendo l’investimento su tanti prestiti differenti e colui che prende in prestito i soldi può attingere a tassi d’interesse più contenuti e condizioni più convenienti di quanto praticato dal sistema bancario tradizionale. 

Come si vede, il PropTech ha rivoluzionato il mercato immobiliare anche delle compravendite tra privati. Ci sono sul mercato diversi prodotti molto innovativi e la lista si allunga di giorno in giorno. Il digital marketing sfrutta in maniera sinergica la maggior parte di queste nuove tecnologie abbattendo i costi, snellendo le procedure e favorendo la concorrenza con l’effetto di contribuire al rilancio di un settore così duramente colpito dall’ultima grande crisi finanziaria.

 

*https://www.idealista.it/


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