Ecommerce farmaceutico in Italia: un settore dinamico

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L’eCommerce farmaceutico è un settore in crescita, ma non paragonabile ad altri eshop perché la gestione di vendite e prodotti ha importanti differenze. La farmacia del futuro viene a delinearsi come il luogo in cui i farmaci possono essere venduti online come altri prodotti ma solo dal farmacista, che diventa un consulente di salute.

Le cifre parlano chiaro. Dall’inizio del 2020 a oggi – secondo le stime Netcomm – in Italia ci sono 2 milioni di nuovi consumatori online (nel 2019 nello stesso periodo erano stati 700mila). Di questi, 1,3 milioni sono attribuibili all’emergenza sanitaria. Le abitudini di consumo premiano l’eCommerce che ai tempi del lockdown ha garantito continuità di servizi per i cittadini. Un trend destinato a crescere: si prevede fino a +55% a livello internazionale.

Oltre al food, l’impennata degli acquisti eCommerce “riguarda anche quello dei farmaci senza obbligo di ricetta e dei prodotti per la cura della persona” (come sottolinea Valentina Pontiggia, direttore Osservatorio ecommerce B2C).  Secondo Iqvia (leader mondiale in analisi dati in ambito healthcare), il mercato italiano farmaceutico risultava particolarmente dinamico già prima del Covid-19, con i suoi 315 milioni di euro di vendite previste per il 2020. Se ciò fosse confermato, l’Italia resterebbe sul podio europeo, dietro alla Germania e alla Francia. Ma quali sono le criticità e le opportunità per chi vuole investire in questo settore?

Vendite online di farmaci: la normativa

Per avere un quadro esaustivo sull’eCommerce farmaceutico, occorre dare uno sguardo alla normativa. La vendita di farmaci online è regolamentata da una serie di regole modificate nel corso degli ultimi anni soprattutto su impulso comunitario (l’articolo 112-quater del decreto legislativo 219/2006 e poi il decreto legislativo 17/2014 che ha recepito la direttiva Ue 2011/62) e dalle circolari ministeriali del 2016, che disciplinano la procedura per richiedere l’autorizzazione alla vendita e specificano le modalità di vendita sul web.  Si possono vendere online solo i farmaci senza obbligo di prescrizione (Sop) e i farmaci da banco (Otc), presenti in un elenco dedicato sul sito dell’Aifa. Si possono anche acquistare su internet parafarmaci e omeopatici (a meno che il produttore non dia l’obbligatorietà della ricetta medica). Molto apprezzata è anche il “Pick&Pay”: la possibilità di comprare sul sito della propria farmacia di fiducia e poi ritirare presso il punto vendita.

In generale, bisogna tener presente che:

  • solo le farmacie e le parafarmacie possono vendere farmaci online;
  • farmacie e parafarmacie devono richiedere al ministero della Salute la registrazione nell’elenco dei soggetti autorizzati;
  • è necessario apporre il logo identificativo nazionale su ogni pagina del sito che mette in vendita farmaci senza ricetta, con link alla lista di farmacie autorizzate sul sito del Ministero della Salute;
  • le sezioni o le vetrine del sito della farmacia online devono essere distinte per prodotti medicinali (Sop e Otc) e  beni di altra natura (come i cosmetici).

Un approfondimento completo della normativa è presente su Federfama.it

eCommerce farmaceutico e healthcare: un’opportunità se c’è strategia

Senza una visione strategica e le giuste competenze, l’eCommerce farmaceutico rischia di trasformarsi in una “cattedrale nel deserto”, in cui svendere i prodotti. Il prezzo è l’unica leva competitiva a cui ci si affida per portare traffico sulla propria piattaforma. Il monito arriva da Francesco Zaccariello, Ceo di ePharma.com, che mette in guardia dai pericoli dell’improvvisazione in questo settore. È fondamentale pianificare un modello di business e capire su cosa puntare, per esempio su “un marchio privato o semi-esclusivo”, come sottolinea Gianluca Diegoli, docente di digital marketing.  La possibilità di mantenere l’anonimato, la comodità di acquistare 7 giorni su 7 comodamente da casa sono fattori chiave che devono spingere a puntare su questa modalità di vendita, a patto che lo si faccia ben equipaggiati, affiancati dalla consulenza di professionisti del marketing qualificati.

Non possiamo altro che essere d’accordo! Siamo qui per aiutarti ad avviare il tuo ecommerce!


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