La SEO nel settore Health & Beauty in Italia

Condividi

Il settore beauty in Italia vede ormai un mercato consolidato, dominato da grandi players da una parte e da un’infinità di piccoli dettaglianti dall’altra. Quasi tutti i grandi brand si sono affidati da tempo a soluzioni e-commerce che vedono la formula del click and collect, o il delivery.

Il settore Health and Beauty genera mensilmente non meno di 12 Milioni di ricerche ed è uno dei fenomeni più in salute del web, sia per la natura merceologica particolarmente incline alle reviews e alla small delivery, sia per l’alto valore aggiunto degli articoli trattati e al notevole turnover dell’assortimento.

Per un’agenzia SEO il settore dei cosmetici on line è davvero sfidante, soprattutto per la vastità dell’assortimento e per la competition estrema.

Analizzare i maggiori players

Per prima cosa vanno analizzati dal punto di vista search i maggiori brand, possibilmente storicizzandone gli andamenti.

i maggiori brand quanto vengono ricercati in Italia nel 2019
stime ARvis.it 2019 – dati Google.it

 

In questo grafico, privato, per ovvi motivi, dei riferimenti temporali e numerici, si può vedere bene qual è la situazione del mercato italiano. Leader indiscusso delle ricerche web è il marchio “Sephora”, seguito da “Kiko”, “Douglas”, “Notino”, “Profumeria web” e, via via, dagli altri.

Molto interessante è studiare l’andamento delle ricerche per scoprire, ad esempio, i motivi del sorpasso temporaneo di Douglas nei confronti di “Kiko”, mettendolo in relazione alla stagione, alle altre campagne promozionali e confrontandolo poi con il traffico reale sul sito. Infatti fin qui si parla di ricerche, quindi di interesse degli utenti, ma bisogna capire poi quanti utenti effettivamente, a fronte di una ricerca, visitino effettivamente lo store.

Che traffico hanno gli e-commerce beauty e cosmetici?

Stimare il traffico di un sito web senza avere i dati di Google Analytics è sempre un’attività difficile. Però si può arrivare a stime molto attendibili utilizzando i giusti strumenti. In ARvis.it riusciamo a integrare le informazioni provenienti da oltre 10 sorgenti, a confrontarle con i nostri benchmark interni e a ricavare una misura accurata dei siti da prendere in considerazione. Grazie a queste stime è possibile capire quanto siano efficaci le campagne promozionali dei diversi players. Ad esempio, riferendosi ai siti più grandi possiamo ottenere che, secondo le nostre stime ad inizio 2019, i visitatori erano in questo rapporto, con sephora.it primo e douglas.it all’inseguimento:

Sephora è leader di visite ad inizio 2019
Elaborazione ARvis su dati reperibili in rete

Naturalmente il traffico di un e-commerce è solo un’indicazione approssimativa di quanto sia performante il negozio stesso: quello che conta, tra le altre cose, è il numero di acquisti e il tasso di fidelizzazione online, ma, sopratutto, l’attenzione nel seguire attentamente la customer journey. Non per nulla tutti i big players si prodigano in programmi fedeltà e promo esclusive per i propri clienti.

Quale marketing mix scegliere per un e-commerce

La SEO è solo un ingrediente del marketing mix digitale di qualsiasi sito e, per quanto importante, deve essere sapientemente affiancato ad altri ingredienti: la social promotion, l’advertising, l’off line branding e il mailing. Nel settore cosmetico e beauty le visite al sito generate dal marketing mix prevalente sono mediamente così suddivise:

principali canali di visita e-commerce beauty
Elaborazione ARvis dati multifonte

Si noti che queste sono le visite originate sul sito, e il ROI del social media marketing non è correttamente rappresentato da questi dati. Anche se un brand ha un milione di fan su Facebook non necessariamente questi acquisteranno sul sito e se lo faranno digiteranno direttamente il nome del brand (diretto). Invece calcolare la ROI della SEO è più lineare, perchè la SEO genera un robusto traffico e un conseguente numero di acquisti intercettando le richieste e i desideri degli utenti quando sono già alla ricerca di un prodotto.

Quanto è importante la SEO per un e-commerce

La SEO è fondamentale per un e-commerce perché interviene nel momento in cui l’utente si informa su un prodotto, poi nel momento in cui seleziona il prodotto più adatto per lui, successivamente quando compara i prezzi e le offerte speciali ed in ultimo quando decide di acquistare. Un buon consulente SEO dovrebbe curare l’ottimale visibilità in tutte le fasi del funnel di acquisto e aiutare a stendere la corretta strategia.

Cosa dovrebbe fare un’agenzia SEO

Non può esistere un’agenzia SEO senza solide competenze di comunicazione. Se le competenze tecniche informatiche sono indispensabili, altrettanto fondamentali sono quelle di comunicazione in senso lato. L’agenzia SEO dovrà quindi offrire un piano di comunicazione completo al cliente o, nel caso che questi abbia già un’altra agenzia di marketing, dialogare al meglio con chi decide la strategia. È indispensabile che la SEO sia uno strumento per attuare la giusta comunicazione verso Google e, quindi, verso il pubblico search e per monitorare la risposta del pubblico. Sintetizzando e semplificando, l’agenzia SEO dovrà:

  • Analizzare la qualità e la quantità delle ricerche nel segmento di mercato
  • Isolare trend stagionali e annuali
  • Stilare (o aiutare a redigere) una lista di target da raggiungere
  • Proporre un piano di attuazione e un budget di riferimento
  • Stimare il ROI della SEO (ritorno sugli investimenti)
  • Attuare il piano sia dal punto di vista tecnico (SEO), sia dal punto di vista comunicativo
  • Monitorare gli effetti del piano sul cliente e sulla concorrenza
  • Reagire a tutti gli imprevisti del mercato

Aprire un e-commerce di Cosmetici o nel settore Health & Beauty : ottime prospettive

L’arena competitiva del mondo Health & Beauty è molto affollata e dominata da grandi gruppi della distribuzione e da grandi brand. Sembrerebbe quindi che un player di medie o piccole dimensioni non abbia nessuna speranza di inserirsi e, quanto meno di eccellere.
Invece la buona notizia è che c’è spazio per nuovi attori nel mercato cosmetico a patto che riescano a trovarsi la loro nicchia. Nessun sito infatti è ottimizzato al 100% sul 100% delle keywords e eccellere anche per poche keywords può tradursi in numeri interessanti di fatturato.
Per fare ciò è indispensabile studiare approfonditamente il mercato, capire quali sono i trend di ricerca e quali sono le aree lasciate inevitabilmente scoperte dai grandi per potersi muovere a colpo sicuro, magari affiancati dalla giusta agenzia.


Condividi

Il nostro sito utilizza i cookie. Per conoscere nel dettaglio i cookie presenti e come disattivarli leggi la nostra informativa sull'uso dei cookies. Per acconsentire e fruire del sito clicca sul pulsante 'Accetto'.