Spesa online o spesa classica? Ecco cosa dicono i dati delle ricerche sugli MDD della GDO 

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La conferma arriva dai dati delle ricerche online sugli MDD della GDO: gli italiani cercano su internet i prodotti dei loro supermercati preferiti, sia quando fanno la spesa online sia per avere informazioni prima della classica spesa in store.

I prodotti a marchio sono il biglietto da visita e il veicolo di fidelizzazione che la GDO propone e presenta ai propri clienti. Quando si tratta di scegliere dove fare la spesa, gli MDD hanno un peso specifico determinante: si tratta di prodotti unici, che portano il nome dell’insegna e che la caratterizzano agli occhi del cliente. Le catene della grande distribuzione puntano sui prodotti a marchio per trasmettere i messaggi della propria vision aziendale: qualità, convenienza, unicità. Sono i prodotti sui quali e per i quali il marchio ci mette la faccia e con cui punta a distinguersi dalla concorrenza.

Analizzare i dati delle ricerche online sugli MDD diventa, quindi, fondamentale per capire non solo la popolarità ma anche il sentiment e la considerazione che gli utenti hanno relativamente all’insegna e ai suoi prodotti. Con l’exploit dell’e-commerce, dello shopping su internet e della spesa online, monitorare l’andamento delle query su Google permette di capire il posizionamento del brand, nonché strutturare strategie di vendita e comunicazione vincenti perché basate sui dati.

Mdd più cercati compreso Viaggiator Goloso

Boom di ricerche online per gli MDD nel 2022

Il 2022 si è aperto con un significativo aumento delle ricerche online per quanto riguarda i prodotti a marchio delle principali catene della GDO. Guardando alle chiavi di ricerca composte da “prodotto + insegna”, Coop è passata dalle 2.660 query di gennaio alle quasi 4.000 di maggio. “Prodotti Selex” a dicembre 2021 registrava 870 query, che sono diventate 2.600 a febbraio 2022.

Anche il gruppo Pam-Panorama segue questo trend: 540 query a gennaio, 830 a maggio. 

Chi è calato, mantenendo comunque numeri importanti, è Esselunga: a dicembre 2021 le query per “prodotti Esselunga” erano state 4.600, a febbraio 2022 si sono dimezzate e anche nel mese di maggio non hanno superato le 2.300 unità. 

Ricerche online prodotti+insegna
La crescita di Coop, il calo di Esselunga: le ricerche online con la chiave di ricerca “prodotti + insegna” mostrano come il percepito degli utenti in rete relativamente ai marchi della GDO

Nel 2022 Coop punta forte sugli MDD

Il primo evento che salta agli occhi analizzando i report di ricerca online è la verticale ascesa di Coop nelle query relative ai prodotti a marchio. Nel 2022, dopo i primi mesi di stallo in cui le ricerche salivano e scendevano tra le 2.660 di gennaio e le circa 1.900 di febbraio e aprile, maggio è stato il mese del boom. L’intento di ricerca “prodotti Coop” ha fatto registrare quasi 4.000 query, superando di gran lunga tutta la concorrenza.

In generale, la media di ricerca per gli MDD Coop è stata di 2.135 query mensili negli ultimi ventiquattro mesi. Sicuramente il boom del 2022 ha fatto crescere questa media, perché le ricerche hanno toccato valori mai raggiunti prima. 

Non è un caso che “Fior Fiore Coop” sia il terzo prodotto più cercato dopo i due appartenenti a Conad. Proprio questo MDD è paradigmatico della crescita dell’insegna in merito alle ricerche online nel 2022: se a gennaio e febbraio le query si aggiravano intorno alle 1.600, a marzo, aprile e maggio si sono assestate intorno alle 2.500.  Un aumento importante, che rende “fior fiore Coop” sempre più centrale all’interno delle strategie dell’insegna.

Mdd più cercati compreso Viaggiator Goloso

 

Esselunga in calo per gli MDD ma sempre insegna dominante

Nel settore della GDO per quanto riguarda le ricerche online non c’è storia: Esselunga è l’insegna dominante. Il 2022 conferma questo dato: le query per la chiave di ricerca “Esselunga” hanno raggiunto quota 2.740.000 ad aprile e maggio, superando di oltre 1 milione il record precedente stabilito nel 2021.

La particolarità di Esselunga sta nel suo puntare sul brand in sé piuttosto che su specifici prodotti a marchio. Questo è testimoniato dal fatto che le query con intento di ricerca “prodotti Esselunga” abbiano in realtà registrato un calo nel nuovo anno. A dicembre 2021 questo tipo di query erano 4.600; sono diventate 3.900 a gennaio 2022 e sono scese addirittura a 2.320 a maggio. Si tratta della quota più bassa negli ultimi ventiquattro mesi. 

In questo caso l’insegna è più forte dei singoli MDD: i prodotti a marchio sono solo una conseguenza di un brand forte a cui i clienti sono fedeli e legati.

Insegne GDO più cercate online
Esselunga domina le ricerche online relative alle insegne della GDO

Gli MDD più cercati sono Conad

Chi punta forte sui prodotti a Marchio è sicuramente Conad. “Sapori e dintorni” e “11 paralleli”, infatti, sono gli MDD più cercati in rete e appartengono al marchio Conad. I primi hanno una media di ricerca di 3.237 query mensili negli ultimi ventiquattro mesi, con un’importante crescita nel 2022: dalle 3.620 ricerche di gennaio si è passati alle oltre 5.000 di maggio. I secondi, invece, hanno fatto registrare 2.566 ricerche mensili di media negli ultimi due anni, e il 2022 sarà l’anno dell’assestamento per il volume di query, dopo il lancio avvenuto nel 2020.

In generale, l’intento di ricerca “prodotti Conad” ha una media di 1.765 query mensili, abbastanza costanti durante tutto l’anno, senza picchi stagionali. L’insegna, dopo essere stata per tanti mesi la seconda più cercata dopo Esselunga, si trova a lottare per questo particolare podio con Coop e Carrefour, che negli ultimi mesi e soprattutto nel 2022 hanno visto aumentare il loro volume di ricerca in rete. 

MDD più cercati
“Sapori e dintorni” e “11 paralleli”: Conad possiede i due prodotti a marchio più cercati online

Perché utilizzare i report di ricerca online

I report di ricerca online sono strumenti strategici verticali che ARvis.it mette a disposizione degli operatori della GDO: insieme ad altri tools e con ulteriori verticalizzazioni sulle ricerche locali, fanno una grande differenza nel successo dei PdV sia online che offline. La nostra agenzia segue alcuni tra i principali protagonisti del settore per implementare il loro business in rete. 

D’altra parte, la GDO online è cresciuta in maniera vertiginosa e la spesa online non è più solo un fattore secondario: è ormai irrinunciabile avere un sito web mobile first performante e un piano di comunicazione integrata che garantisca non solo presenza ma anche visibilità su Internet. Naturalmente tutto deve partire da analisi di parole chiave accurate e targettizzazioni oculate. I report di ricerca vengono utilizzati per la creazione di un piano editoriale vincente in grado di intercettare gli interessi degli utenti, con contenuti ottimizzati SEOe in grado di migliorare il posizionamento web del sito. La ricerca delle keyword, inoltre, viene utilizzata per la creazione di volantini e pubblicità, diventando parte integrante della strategia pubblicitaria


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