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Quando la digital PR migliora il posizionamento SEO: il case study Medici Senza Frontiere

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Come aumentare la visibilità di un brand online e migliorarne il posizionamento web sui motori di ricerca? Con digital PR e link building strutturate in ottica SEO.

Costruire una rete di relazioni di valore attorno al brand è un’operazione fondamentale per far crescere consapevolezza dei valori e del profilo di ogni azienda, associazione o professionista online. Le imprese, infatti, si nutrono di relazioni: con i clienti, con i fornitori, con il pubblico. Se prima esistevano le cosiddette Public Relations, oggi che le attività relazionali sono concentrate soprattutto online. È giusto perciò parlare di digital PR. La collaborazione con gli opinion leader del web permette all’azienda di aumentare la visibilità e la considerazione online.

E non solo agli occhi del pubblico! Se svolta in ottica SEO, e quindi accompagnata da un’attività di link building, la digital PR è in grado di migliorare anche il posizionamento web del sito.

Per capire al meglio questa combinazione di digital PR e link building, di brand awareness e ottimizzazione SEO, prendiamo il caso di Medici Senza Frontiere. La strategia di comunicazione studiata e implementata da ARvis.it, infatti, offre un esempio concreto per analizzare la questione.

A cosa serve la digital PR

Il mondo online è oggi il principale touch point che le aziende hanno per entrare in contatto e comunicare con il loro pubblico. Allo stesso tempo, però, il web è stratificato e diversificato. Non solo numerose piattaforme e centinaia di migliaia di siti, ma anche tantissime e diversissime abitudini di navigazione. Ecco perché le digital PR sono fondamentali: permettono all’azienda di entrare in contatto con pubblici diversi in maniera sempre nuova e corretta, incontrando il target di riferimento ogni volta con il giusto tone of voice.

Per questo è importante che le agenzie di comunicazione abbiano nel loro team degli specialisti in digital PR. Il loro compito è quello di individuare gli opinion leader del web migliori a seconda delle situazioni e delle necessità. Può trattarsi di blogger, di influencer, di streamer: ogni figura parlerà ad un pubblico diverso, oppure allo stesso pubblico ma con un linguaggio differente. L’azienda entra così in contatto con il proprio target in tante forme, aumentando la propria visibilità e accrescendo la propria considerazione.

Quando si parla di attività di digital PR, tra le obiezioni e le critiche che si sentono più spesso c’è quella della loro effimerità. I contenuti sul web, e sui social in particolare, si susseguono molto rapidamente e tendono ad essere dimenticati velocemente. Per questo la digital PR va impostata in maniera strategica e continua, in modo da costruire una brand reputation solida e duratura.

Un modo per far sì che questo avvenga è pensare le digital PR in ottica SEO.

In questo caso l’obiettivo non sarà solo quello di dare visibilità immediata al brand attraverso operazioni di influencer marketing, bensì quello di proporre contenuti di valore che possano rimanere nel tempo. Questo incrementerà anche l’autorevolezza del dominio dell’azienda. Coinvolgendo blogger con un ottimo posizionamento in attività di guest blogging, si creerà una rete di backlink al sito del brand che ne aumenterà l’autorevolezza e l’affidabilità agli occhi dei motori di ricerca.

L’iniziativa di solidarietà con Medici Senza Frontiere

La combinazione di digital PR e link building è stata la strada scelta da ARvis.it per Medici Senza Frontiere. Trattandosi di una Onlus di fama internazionale, infatti, la brand reputation era già ben salda e forte. Perché, allora, puntare su un’attività di digital PR? La scelta strategica è stata quella di impostare l’attività in ottica SEO, accompagnandola proprio alla link building.

I nostri digital PR specialist hanno individuato le figure più adatte per veicolare i valori di Medici Senza Frontiere: accesso alla cura, solidarietà, pace, attenzione verso il prossimo.

Tra le varie campagne portate avanti a sostegno del lavoro di Medici Senza Frontiere particolarmente impegnativa è stata quella con focus sui regali di Natale solidali. L’idea di rendere le feste natalizie davvero all’insegna della condivisione è facile da veicolare, ma nei periodi di festività così importanti sia i blogger che gli influencer sono letteralmente assediati da aziende disposte a investire cifre anche elevate per ottenere sponsorizzazioni. Le campagne che ARvis ha creato per MSF dovevano necessariamente essere solidali, ed entrare in un’arena competitiva così affollata ha richiesto non poco impegno e capacità di persuasione. Per fortuna, anche l’empatia e la buona volontà dei professionisti di blog e social scelti, sono stati notevoli …e molto apprezzati!

Il lavoro coordinato delle business unit operative per digital PR e consulenza SEO ha permesso infatti di scegliere blogger e influencer che, ognuno con il proprio target e stile, potessero parlare di Medici Senza Frontiere e proporre i regali solidali di Natale come nuova abitudine per portare un contributo concreto al bene comune. Il contenuto sui loro blog, con link alla Bottega Solidale di Medici Senza Frontiere, ha aumentato la reputazione del dominio dei regali solidali di MSF agli occhi di Google, oltre a parlare agli utenti di questa meravigliosa possibilità. Le stories e i post sui canali social hanno portato sulle piattaforme un trend di solidarietà capace di scaldare il cuore.


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