Turismo online: cosa cercano gli italiani quando vogliono andare in vacanza?

turismo online
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Turismo online significa prenotare le vacanze e i viaggi con un click. Isole paradisiache, metropoli e capitali, escursioni avventurose: i sogni e i desideri degli italiani iniziano con una ricerca sul web.

Sì, ma cosa cercano esattamente gli utenti su Google? I report di ricerca online sono lo strumento ideale per il digital marketing turistico per capire come e cosa gli utenti cerchino su Internet quando si tratta di viaggi e vacanze.

Anche il mondo del turismo si è digitalizzato. Non solo le classiche agenzie di viaggi si sono trasformate in OTA, online travel agency, ma anche le abitudini e le esigenze degli utenti sono cambiate radicalmente. Al giorno d’oggi le vacanze iniziano e finiscono online.

Dalla fase di ispirazione e ricerca, fino all’effettiva prenotazione, passando per la condivisione dei migliori scatti del viaggio, ogni momento del customer journey passa attraverso Internet.

Dunque, diventa molto interessante studiare e capire quali siano le ricerche che gli utenti compiono per avvicinarsi alle vacanze. Riuscire a intercettare le query degli utenti, infatti, permetterà di incontrare potenziali clienti, nonché di rispondere in maniera preventiva ed esaustiva alle loro richieste.

Viaggi o vacanze: cosa cercano gli italiani su Google?

turismo online viaggi o vacanze

Quando si parla di turismo online, la prima distinzione da fare è quella tra viaggio e vacanza. Spesso considerati sinonimi, questi due termini nascondono in realtà profonde differenze, che vanno poi a distinguere il search intent degli utenti.

Le vacanze sono vere e proprie ferie, momenti di completo stacco e relax dalle attività che costituiscono la routine. Per intendersi, le vacanze sono quelle estive, oppure quelle durante le festività.

La parola viaggio, invece, porta con sé un significato più profondo, quasi di scoperta e di crescita. Questo significa che organizzare una vacanza sarà diverso da organizzare un viaggio, e dunque saranno diverse le ricerche svolte online.

È proprio l’andamento delle query degli utenti a mostrare a colpo d’occhio questa differenza. In termini generali, la keyword “viaggi” è molto più cercata rispetto a “vacanze”, con una media di ricerca mensile quasi doppia negli ultimi 24 mesi: 37.733 query per “viaggi” rispetto alle 19.145 per “vacanze”.

Anche in termini assoluti si presenta questa distinzione: la parola chiave “viaggi” ha raggiunto il picco di ricerche online a maggio 2021 con 49.500 ricerche, mentre il massimo raggiunto da “vacanze” è 40.500 registrato durante il trimestre estivo sia del 2021 che del 2022.

Proprio questo picco estivo esplicita la differenza nella concezione tra viaggi e vacanze: queste ultime sono soprattutto, per non dire esclusivamente, quelle estive. Tra giugno e agosto è l’unico periodo dell’anno in cui le ricerche per “vacanze” superano quelle per “viaggi”, che già da settembre tornano nettamente superiori.

Per pacchetti e soluzioni last minute dominano le vacanze

pacchetti vacanze

Proprio perché le vacanze sono sinonimo di relax completo, non stupisce vedere come le ricerche per “pacchetti vacanze” siano nettamente superiori a quelle per “pacchetti viaggi”. Non a caso a ridosso del periodo estivo le query per “pacchetti vacanze” raggiungono il loro apice: 12.100 a maggio 2021, ben 18.100 un anno dopo. Nello stesso periodo le ricerche per “pacchetti viaggi” sono state 2.900 nel 2021, salendo a 5.400 nel 2022. In entrambi i casi l’aumento di volume di ricerca è stato dettato dalle riaperture e dallo scadere delle limitazioni dovute dal Covid, ma è sempre rimasto ben saldo il primato dei “pacchetti vacanze”.

Anche per quanto riguarda le soluzioni last minute il trend sembra essere lo stesso, con un’interessante particolarità. La query “vacanze last minute” presenta un volume di ricerca medio mensile di 18.131 ricerche negli ultimi due anni, contro le 7.670 query per “viaggi last minute”.

last minute vacanze

Quando però le query per “vacanze last minute” cominciano a scendere ecco che le ricerche per “viaggi last minute” iniziano la loro crescita. Nel periodo tra settembre e maggio, infatti, ad essere più cercata è la query “viaggi last minute”, proprio a confermare la differenza concettuale tra queste due ricerche. Una volta sfumata l’occasione di una vacanza vera e proprio, il mindset di ricerca è orientato al viaggio, inteso come un altro tipo di esperienza.

E per le strutture ricettive? A guidare le ricerche online sono gli hotel

strutture ricettive

Una volta scelta la meta da raggiungere il passo successivo è la scelta dell’alloggio. Le ricerche online mostrano una netta preferenza degli italiani verso gli hotel. La parola chiave “hotel”, infatti, ha fatto registrare un volume di 4.631.833 ricerche medie mensili negli ultimi 24 mesi. Basti pensare che la seconda struttura ricettiva più cercata è l’agriturismo, il cui volume di ricerca medio si attesta sulle 725.958 query mensili.

Anche per le strutture ricettive il boom di ricerche si segnala in estate, con una crescita costante che va dal finire della primavera fino a fine agosto, mentre a settembre inizia la discesa.

Al terzo gradino di questo particolare podio si trovano i campeggi, benché con un volume di ricerca nettamente inferiore rispetto alle altre strutture ricettive. La keyword “campeggio” presenta un volume di ricerca medio mensile di 273.920 query mensili negli ultimi due anni, con il picco raggiunto ad agosto 2022, quando le query hanno superato quota 1.220.000.

campeggio agriturismo

L’importanza dei report di ricerca online

Studi di questo tipo possono rivelarsi strumenti strategici molto importanti per la definizione di un business plan strategico, tanto per le agenzie di viaggi quanto per le strutture ricettive.

Sulla base dei report di ricerca online, infatti, è possibile capire e prevedere i trend di ricerca, nonché intercettare i bisogni e le esigenze dei viaggiatori.

Per esempio, per realizzare un buon sito per hotel possono essere studiati nel dettaglio tutti i tipi di parole chiave che compongono le principali query di ricerca degli utenti. Questo permetterà di aumentare le prenotazioni online, andando a ottimizzare tutte le campagne di pubblicità online.

L’analisi delle parole chiave e la ricerca delle keywords è altrettanto importante per uno stabilimento balneare che voglia farsi trovare più facilmente online dai propri utenti, visto che le ricerche per le vacanze registrano i massimi volumi durante l’estate.

O ancora, lo studio delle keyword è fondamentale per il Google advertising: Google Ads per Hotel  è lo strumento ideale per aumentare le prenotazioni online intercettando le specifiche query degli utenti.

I report di ricerca online, inoltre, mettono in risalto quali sono i temi più ricercati e gli interessi più forti degli utenti. Da questo punto di vista possono essere utilizzati come base per ped e content strategy per il turismo: creare contenuti di qualità, sui social come sul blog del sito, pertinenti alle principali keyword di ricerca, renderà quei contenuti di sicuro interesse per gli utenti.

Il turismo virtual è il turismo del presente e del futuro, dunque un piano di digital marketing turistico non può prescindere da insight basati su dati precisi e costantemente aggiornati.


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